Le attività di CAVIM

Maltrattati

Colloquio e prima assistenza di supporto psicologico e di aiuto nella attivazione del processo di mentalizzazione di schemi ricorrenti di comportamento deviato e della capacità di trovare nuove abitudini e nuovi atteggiamenti maggiormente costruttivi, nel rispetto dell’unicità della persona stessa e del suo ambente di vita/lavoro.

Incontri di gruppo per affrontare le tematiche del maltrattamento negli ambienti lavorativi e familiari.

Incontro di supporto alle vittime di violenza e aiuto nell’attivazione di strumenti, anche legali, per contenere il danno.

Eventuli percorso terapeutico individuale volto alla ri-costruzione di una identità maschile positiva all’interno dell’ambienti di vita (familiare, lavorativo).

Aiuto e supporto nel caso di separazioni difficili, anche a livello legale, mediante interventi integrati.

Essere padre: vivere la paternità

Colloquio individuale di prima accoglienza per focalizzare l’origine del malessere.

Eventuali percorsi individuali con l’obiettivo di aiutare l’uomo ad inserirsi nel contesto familiare e divenire una figura forte e rassicurante per la famiglia e i figli.

In particolare, si mirerà a rafforzare la capacità genitoriale dei padri, la fiducia in sé stessi e ad acquisire nuovi struggenti per essere genitore.

Gli incontri di gruppo programmati dal centro sono uno spazio di condivisione, di ascolto e di elaborazione tra padri che hanno difficoltà nel ruolo maschile all’interno della famiglia. In parallelo vi saranno incontri di gruppo per padri separati, con sostegno psicologico e sostegno legale.

L’esperienza fornirà ai padri separati importanti strumenti per elaborare la fine della relazione in modo positivo e mettere in campo nuove strategie per gestire e tutelare il nucleo familiare.

Assisitenza legale in contesti nei quali ribadire e valorizzare i diritti della paternità ed assistenza per procedure di mediazione o in merito a procedure di separazione e divorzio al fine di tutelare lo spazio educativo dei figli.

I progetti del centro hanno un importante rilevo nell’ambito della PREVENZIONE e CURA per tutelare tutti i membri della famiglia, nel pieno rispetto della sfera familiare e dei suoi componenti.

Home visiting

Prevenzione, cura e supporto costante senza allontanamento effettuato da professionisti convenzionati. L’home visiting è uno strumento operativo per sostenere e accompagnare l’individuo (maltrattante o maltrattato), direttamente nel suo ambiente familiare, attraverso una relazione di aiuto con personale qualificato. Le ricerche in merito evidenziano che i progetti di home visiting riducono i rischi di maltrattamento e promuovono le risorse di tutta la famiglia.

L’intervento di home visiting può avvenire in forma preventiva attraverso la segnalazione dal territorio di famiglie o individui a rischio (segnalazioni da parte di scuole, ospedali, assistenti sociali, etc), oppure dopo in un percorso di accompagnamento dell’interzato per acquisire informazioni rispetto all’ambienti di vita, alle relazioni in essere e alle loro criticità. In questo contesto è fondamentale la collaborazione e/o la formazione di tutto il sistema ambiente di vita dell’assistito per far emergere punti oscuri, problematiche e dissapori per convergere verso la positività e un alto grado di consapevolezza delle Problematiche in corso.

Attività sul territorio

Educazione alla legalità: incontri per chiarire quali comportamenti sono contrari alle leggi con riguardo alle forme di violenza psicologica e/o fisica.

Divulgazione di informazioni legali in merito ai rischi e alle conseguenze di qualsivoglia condotta violenta, subita o inflitta.

Incontri aperti a tutti per parlare del problema della violenza maschile e della forza di una figura maschile positiva e attiva nel contesto familiare.

Maltrattanti

Prima assistenza attraverso un percorso psicologico di aiuto nella presa di coscienza della propria incapacità di gestire rabbia e aggressività di fronte a situazioni di forte frustrazione e stress. Eventuale percorso individuale di mentalizzazione della violenza e della/e vittima/e che la subisce. Ricerca di strumenti per contenere gli sfoghi ed evitare la violenza.

Programmi di giustizia ripartiva.

Incontri di gruppo per condividere le Problematiche e riflessioni guidate.

Consulenza in merito agli strumenti legali da attivare in caso di denunce, querele o provvedimenti prefettizi per superare l’empisse derivante da comportamenti inadeguati o illeciti ed ottimale gestione processuale anche nell’ottica della giustizia ripartiva e della mediazione penale.

La terza età: ascolto e supporto contro la violenza agli anziani

La terza età può portare con sé una vulnerabilità che richiede assistenza mirata. In una situazione tanto delicata le situazioni a tutela del benessere della integrità sono svariate e tutte altrettanto valide ma possono sfuggire segnali di allarme indicanti una possibile violenza nei confronti di chi è più fragile spesso non in grado di reagire e ribellarsi.

A tal fine si offre un incontro di prima accoglienza volto a individuare gli strumenti di tutela, sia psicologica che legale, nei confronti di chi è più attempato e dei suoi familiari per mantenere una vita dignitosa priva di condizionamenti.

Bambini e adolescenti

Percorsi di prevenzione e/o rieducazione agiti attraverso giochi di gruppo sui ruoli maschile e femminile nella società, con enfantizzazione del ruolo maschile positivo, emotivo e sensibile alle tematiche altrui e alla capacità di entrare in empatia con l’altro. Rafforzamento dell’autostima e fiducia in sé stessi. Scopo degli incontri è la PREVENZIONE rispetto ai futuri uomini maltrattanti o maltrattati con senso di inferiorità rispetto ai contesti di vita.

Bullismo

Analisi delle problematiche che portano alla distorta appartenenza al “branco” ed alle sofferenze adolescenziali. Valorizzazione delle individualità ed emersione delle caratteristiche individuali anche in conflitto con gruppi giovanili.